22 marzo: è il World Water Day

Il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell’acqua, istituita dall’Onu nel 1992. Tutto l’istituto Testore ha aderito alla marcia per le vie di Santa Maria Maggiore, per ricordare l’importanza dell’oro blu . Ecco com’è andata dalle parole dei ragazzi di seconda…

Gambe in spalla, slogan e ‘gocce’ di carta in mano e si parte per la manifestazione. Alle 10 puntuali siamo usciti da scuola tutti, le prime e le seconde, ma purtroppo le terze no (leggi qui il punto di vista dei ragazzi di terza). Arrivati al cinema abbiamo cantato rap e recitato poesie e haiku: qua la timidezza era scomparsa per lasciare spazio alla felicità di essere applauditi e ascoltati.

E’ stato bello ed emozionante preparare manifesti ed eravamo molto contenti di fare la marcia per far capire alla gente che l’acqua non va sprecata…

Dopo aver urlato fino allo sfinimento “No water no life” siamo arrivati in piazza e lì abbiamo ascoltato i testi letti dai ragazzi di prima. Intorno, i colori dell’acqua in tutte le sue sfumature: azzurro, blu e bianco. Colori ma anche emozioni…

Ultimo step a villa Antonia: dopo la danza dei bambini della primaria (che hanno fatto spaccare!), e c’è stato un momento di riflessione con il sindaco di Santa Maria che ha ricevuto il decalogo anti-spreco ideato dalla 1^A, distribuito, simbolicamente, alla popolazione e ai negozianti.

Secondo noi siamo stati bravi a realizzare tutto (il rap che abbiamo composto e suonato era bellissimo…), ma soprattutto è stata geniale l’idea di esporre cartelloni e grafici al lavatoio di Santa Maria… Se non siete ancora passati a dare un’occhiata, correte!

E’ stata un’attività bella e utile per il nostro futuro, perché se non facciamo qualcosa subito di acqua non ce ne sarà più!

La manifestazione pro acqua è stata divertente ed è stato bello vedere i frutti del duro lavoro di tutti: i cartelloni preparati con la prof di arte, le canzoni suonate e cantate, le poesie recitate… La cosa più bella è stata viverla, questa giornata, esattamente come partecipare l’anno scorso alla marcia per la pace, perché ci rendiamo conto che stiamo manifestando per il bene, che l’acqua è una cosa vitale, e non possiamo sprecarla come se fosse infinita…

La 2^A

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