Tempo di gite, all’Istituto Andrea Testore. Venerdì 21 marzo, con un tempo non proprio primaverile, le seconde sono state in visita a Torino, prima alla Basilica di Superga e alle stanze reali, poi al MU-CH, il Museo della Chimica di Settimo Torinese: ecco che cosa della giornata è piaciuto di più ai ragazzi…
Il mio momento preferito della gita è stato quando abbiamo fatto degli esperimenti nel bar della chimica perché trovo bellissima l’idea di ricreare il bancone di un bar con gli elementi chimici, come amo l’idea di trasformare la fabbrica dove ha lavorato Primo Levi in un museo interattivo. (Isabella)
Mi è piaciuto in particolare il Museo della Chimica, soprattutto per il fatto che potevamo sperimentare e toccare noi in prima persona. Era molto bello ed emozionante pensare che prima lì, in quelle stanze, ci lavorava Primo Levi e ancora adesso lì si può respirare la sua passione per la chimica. Non dimenticherò mai il brindisi immaginario al Chemistry Bar 🤩 Una giornata che per tanto ho atteso e si è rivelata fantastica, in compagnia dei miei amici e dei miei insegnanti! (Lorenzo)
Mi è piaciuto molto il museo della chimica perché è molto interattivo e soprattutto mi è piaciuta la palla di elettricità statica con i piccoli ‘fulmini’ all’interno. (Leonard)
A me è piaciuto quando abbiamo visto il muraglione dove l’aereo del Torino si è schiantato: il prof Fernandez ci ha spiegato come è accaduto l’incidente… In questo luogo i tifosi portano le sciarpe e gli sticker della propria squadra. Poi mi è piaciuta molto Superga per tutti i quadri e le sculture al suo interno. (Cristiano)
La cosa che mi ha interessato di più è stata la visita agli appartamenti reali, perché erano molto eleganti e ricchi di storia. In ogni stanza ti sembrava di tornare indietro nel tempo. In più la guida ci ha spiegato molto bene la storia dei Savoia e di Superga. (Chiara)
A me è piaciuto l’esperimento con l’acqua e il bicarbonato in cui io dovevo chiudere velocemente il tappo del contenitore; poi c’è stata una piccola esplosione che mi ha fatto spaventare perché me l’aspettavo meno forte. (Angelica)
Il Museo della Chimica, perché abbiamo fatto tanti esperimenti e abbiamo toccato la palla elettrica. (Natalia)
La cosa che mi è piaciuta di più è quando siamo andati a provare i giochi presenti al museo perché sono giochi che non si trovano nei negozi e sono molto divertenti. (Leo)
Gli esperimenti! (Manuela)
La cosa più interessante che abbiamo visto a Torino è stato il bar della chimica perché ci ha fatto interagire tutti, nessuno escluso… Ovviamente della gita non c’è niente che non mi abbia colpito, ma il museo era quasi un parco divertimenti! (Ludovica)
Mi sono piaciuti gli esperimenti al Museo della Chimica, soprattutto quello con titanio, e i 10 minuti di tempo che ci sono stati dati per vedere e toccare i tanti giochi del laboratorio. (Kyryl)
Secondo me la gita è stata bella. Siamo andati a visitare due posti fantastici. Il primo Superga, perché essendo un grande appassionato di calcio mi è piaciuto tanto il muro dove purtroppo si è schiantato l’aereo del grande Torino. Secondo il Museo della Chimica, dove ci hanno fatto capire che la chimica è divertente, ma anche potenzialmente pericolosa. È stata una bellissima gita! (Alex)
Il MU-CH è stato bello e divertente grazie ai macchinari con cui potevamo giocare. Mi sono molto divertita in tutti i momenti della gita e ringrazio i miei compagni e i professori. (Lia)
Mi è piaciuto molto il Museo della Chimica e il bar degli esperimenti: ne abbiamo fatti tre. Belle le attività interattive: potevi fare ciò che desideravi con minerali, una bolla di cristallo, una lavagna, una ‘panchina’ su cui ti sedevi con un tuo amico mano nella mano e sentivi della musica; c’era anche un’ampolla di elettricità statica: appoggiavi la mano sopra e ti sparava i capelli all’insù… Nell’altra stanza si soffiavano bolle di sapone e c’era un macchinario che indicava il peso e l’acqua che c’era dentro il tuo corpo. Per finire abbiamo fatto degli esperimenti con gli elementi della tavola periodica: abbiamo letto ciò che aveva sperimentato Primo Levi (perché prima al posto del museo c’era la sua fabbrica) e osservato come cambiava di colore un pezzo di alluminio intinto in acqua e bicarbonato. (Diletta)
È stata una gita molto divertente e interessante: la cosa che mi è piaciuta di più è il Museo della Chimica con tutti i suoi esperimenti e giochi, perché potevamo fare noi gli esperimenti, quindi divertendoci abbiamo scoperto cose nuove. (Alice)
La cosa più interessante della gita a Torino è stata quando siamo andati a visitare il muretto con tutte le foto dei giocatori della squadra di calcio del Torino che sono precipitati su Superga il 4 maggio del 1949. Sull’aereo non c’erano solamente i giocatori, ma anche giornalisti, preparatori sportivi etc. Lì ci sono sciarpe, foto e sticker, anche della squadra della nostra valle. In quel momento ho pensato a quelle persone che hanno distrutto la loro vita in poco tempo e a come tutti i loro progetti futuri sono andati in frantumi. Ma oltre a quello, da Superga si poteva vedere tutta Torino, anche se quel giorno c’era un po’ di nebbia perciò non si riusciva a vedere tutto. Questa gita mi è piaciuta molto! (Raffaele)
A me è piaciuto molto il Museo della Chimica perché è interattivo e divertente da visitare. (Nicole)
A me è piaciuta la struttura della cattedrale di Superga progettata da Filippo Juvarra che venne fatta costruire da Vittorio Amedeo di Savoia, dopo che le sue truppe riuscirono a sconfiggere quelle francesi dopo un lungo assedio. Nel convento della basilica risiedettero i monaci dell’ordine dei Servi di Maria che l’abitarono fino al 1951. Oggi la basilica di Superga è gestita dal SERMIG cioè un gruppo fondato da Ernesto Olivero per combattere la fame nel mondo tramite opere di solidarietà verso i poveri. La basilica di Superga non è molto ampia alla base, ma si sviluppa molto in altezza (circa 75 metri di altezza dal suolo), con una meravigliosa cupola, per far sì che si possa vedere in lontananza, appena si entra a Torino. Io riproporrei questa gita alle future seconde, perché molto interessante e bella. (Giordano)
Secondo me la cosa più interessante è stata il Museo della Chimica. Il laboratorio prima era una fabbrica in cui lavorava il chimico torinese Primo Levi, importante perché ha fatto conoscere il dramma della deportazione degli ebrei nel campo di concentramento di Auschwitz. A me è piaciuta molto questa attività perché gli esperimenti li facevamo anche noi, non solo il ragazzo che spiegava. Un’altra cosa che mi ha molto colpita e mi ha fatto commuovere è il muro che c’è a Superga in ricordo della squadra del Torino che, se non si fosse schiantata, avrebbe vinto altri trofei perché, come ci ha spiegato il prof Fernandez, era fortissima. Per ricordare quei campioni vengono lasciati sciarpe e braccialetti di tutte le squadre, e anch’io ne ho lasciato uno. Ringrazio i prof che ci hanno portato a fare questa bella gita. GRAZIE! (Emma)
La 2^C