Gita terze, quante emozioni!

Vi è mai capitato di andare in gita di terza media? No? Be’, è un’esperienza molto diversa da ogni altra…

Non posso fare un post lunghissimo perché se no state qui fino a domani quindi vi racconto la giornata che mi è piaciuta di più.

Il secondo giorno è partito un po’ male, non avevo dormito, però la giornata è stata subito ‘aggiustata’ dalle bellissime chiese che abbiamo visitato, per esempio Sant’Apollinare Nuovo, con i suoi mosaici complicati e stupendi. Questa chiesa è stata fatta costruire dal re Teodorico come cappella privata, dedicata a Gesù.

Un altro monumento che abbiamo visitato è il Mausoleo di Galla Placidia dove la nobildonna romana non è veramente sepolta; qui ci sono mosaici coloratissimi, e il soffitto rappresenta il cielo stellato.

Successivamente abbiamo visitato il Battistero Neoniano, chiamato così dal suo creatore Neone (un vescovo), anche questo ricco di mosaici con significati simbolici.

Il mio luogo preferito, però, è stata la chiesa fatta costruire da Giustiniano e Teodora, re e regina dell’Impero Romano d’Oriente, ovvero la Basilica di San Vitale; il motivo è molto semplice: c’era un mosaico sul soffitto magnifico, stratosferico, mozzafiato (vabbe’, avete capito cosa intendo), che, anche se era stato aggiunto dopo, era la decorazione che mi ha attratta di più della chiesa. Ovviamente anche il resto era stupendo e non sono per niente rimasta delusa.

Poi c’era la tomba di Dante che mi è piaciuta molto, soprattutto l’entrata che è decorata con una scritta e delle colonne: è stato interessante ed emozionante vedere la tomba di un grande poeta del passato.

Nel pomeriggio abbiamo avuto del tempo libero e tornando in albergo abbiamo visto un’altra chiesa, Sant’Apollinare in Classe, che era bellissima e mi sono divertita a tradurre una scritta in latino con le mie amiche.

All’ora di cena siamo tornati in hotel e, in serata, siamo andati a camminare sulla spiaggia; anche se all’inizio non ero sicura di voler andare mi è piaciuto molto perché è stato rilassante e divertente passeggiare con i compagni sulle rocce.

Questa è stata la mia giornata preferita. Consiglio davvero di non saltare la gita dell’ultimo anno: si cammina tanto, ma il divertimento aiuta a superare questo ostacolo.

Giulia, 3^C

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