Processo a don Abbondio!

Caro blog,
non ci crederai, ma nella nostra terza abbiamo portato in tribunale nientemeno che don Abbondio!

Tutti aspettavamo con ansia il giorno del processo ed eravamo carichi per sostenere le nostre opinioni sulla colpevolezza o innocenza del parroco del paesino affacciato sul lago di Como…

Sul banco degli imputati c’era proprio lui, il famoso prete dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, che è stato messo alle strette dall’accusa e dalla difesa; la corte era alle loro spalle e di fronte stava il giudice.

La prima a parlare fu l’accusa, che rinfacciò a don Abbondio di aver lanciato sgarbatamente un tappeto del tavolino su Lucia durante la notte degli imbrogli impedendole di pronunciare la formula del matrimonio, di essere venuto meno al suo ruolo di prete e di aver ostacolato per viltà le nozze dei giovani innamorati, costringendoli a ricorrere ai sotterfugi e a tentare il matrimonio a sorpresa.

La difesa non si smosse di fronte a quelle accuse: dichiarò che il don era stato minacciato dai bravi di don Rodrigo che gli avevano intimato di non sposare Renzo e Lucia. Aggiunse poi che Renzo era stato il primo a minacciare don Abbondio, preso dalla rabbia dopo aver scoperto il nome di chi voleva compromettere il suo matrimonio.

Sul banco dei testimoni vennero chiamati la mamma di Lucia Agnese, la serva del parroco Perpetua e il testimone di Renzo Tonio. L’ultimo a parlare fu il diretto interessato, che si difese raccontando la sua paura terribile di fronte alle minacce dei bravi.

La giuria si riunì per decidere il da farsi: innocente o colpevole? Dopo qualche minuto il giudice lesse il verdetto. L’imputato venne dichiarato… INNOCENTE!

Alcuni sbuffarono, mentre altri gioirono nel vedere l’accusato libero da tutte le accuse.

Isabella, 3^C

(La statua di Alessandro Manzoni in piazza San Fedele a Milano)