Caro blog,
che bello aiutare i più piccoli per sentirsi grandi…

Questa è la frase che a noi ragazzi di 3^B è venuta in mente durante la realizzazione del progetto musicale di educazione civica, per aiutare i compagni di prima a orientarsi visivamente con le note.
Il progetto consisteva nel costruire un cartellone con la scala musicale, su cui dovevano essere rappresentate le note, e un cursore che le indicava.
Per farlo ci siamo divisi in tre gruppi e a ognuno è stata assegnata una classe prima a cui consegnare il cartellone: ciascun gruppo ha avuto un’idea diversa.
-
- Adele, Linda, Bernardo, Sofia, Rebecca, Marta:
questo primo gruppo ha rappresentato per ogni nota un paese della Val Vigezzo e come cursore la “vigezzina”. Non c’erano però tutti i paesi, ma hanno inserito soltanto quelli in cui passa il treno (che sono quelli a cui sono più affezionati) e per rappresentarli hanno disegnato i monumenti o edifici più importanti. E l’hanno consegnato alla 1^C.
- Adele, Linda, Bernardo, Sofia, Rebecca, Marta:
-
- Adam, Elisa, Beatrice, Simone, Riccardo, Cecilia:
questo secondo gruppo ha rappresentato per ogni nota la maglia di un calciatore e, avendo fatto sia la scala ascendente che discendente, le maglie erano di due squadre della zona. Come cursore c’era un pallone da calcio. E l’hanno dato alla 1^B.
- Adam, Elisa, Beatrice, Simone, Riccardo, Cecilia:
- Andrea, Violetta, Stefano, Giulia, Leonardo, Ivan:
questo terzo gruppo ha rappresentato per il cursore una macchina che saliva una montagna, ma in questo caso c’era solo la scala ascendente.
In seguito l’hanno dato alla 1^A.
Che ne pensate del nostro progetto? I primini impareranno a leggere la musica con i nostri originali abachi? Noi speriamo di sì!
Linda e Sofia, 3^B



