Torna il Saltabric

Ciao blog,
anche quest’anno è arrivato il momento del Saltabric…

A fine novembre, insieme alla guida del parco Veglia-Devero Mariano, abbiamo proseguito il progetto Saltabric, iniziato l’anno scorso in prima media.

Abbiamo scoperto tante cose interessanti, come il fatto che il nome “Saltabric” viene da “bric”, cioè montagna nel dialetto di alcune parti del sud Piemonte, quindi “salta-montagne”, e infatti ha senso, dato che il simbolo di questo progetto è un camoscio, capace di salti spettacolari…

Insieme abbiamo imparato che sulle Alpi esistono 8 habitat:
– Il lariceto
– Pascolo e prati da sfalcio
– L’alpeggio
– Alneto di ontano verde
– La torbiera
– Le praterie alpine
– Vallette nivali
– I macereti

Poi ci siamo divisi in tre gruppi e abbiamo fatto due giochi: nel primo la guida ci ha dato una scheda con su delle immagini e dovevamo capire che cos’erano, e poi c’erano anche delle domande e dovevamo rispondere.

Il secondo gioco era più complesso: era una specie di “gioco dell’oca”, però ogni volta che capitavamo su un numero Mariano ci faceva una domanda, sulle piante se la casella era verde, sugli animali se era gialla e sull’ambiente se era blu.

C’erano anche caselle speciali in cui, se la tua squadra ci finiva sopra, doveva rispondere a tre domande difficili; anche queste caselle erano colorate in base alle domande. Se il gruppo riusciva a rispondere giusto, otteneva una specializzazione.

Indovinate quale gruppo ha vinto questo gioco nella mia classe, la 2^C? Ovviamente il mio, il gruppo n° 1! Siamo stati fortunatissimi perché siamo capitati con grande facilità sulle caselle delle specializzazioni.

Questo è tutto, ci vediamo in un altro post,

Enrico, 2^C

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