Caro Blog,
noi ragazzi di terza quest’anno abbiamo dedicato molte ore all’orientamento…
Fin dall’inizio dell’anno i prof hanno cominciato a parlarci della scelta della nostra futura scuola. Abbiamo lavorato molto in classe discutendo di quello che ci piace fare e del lavoro che vorremmo svolgere da grandi.
Abbiamo fatto molte letture e assistito a incontri con insegnanti e alunni delle scuole superiori. A ottobre siamo stati al salone dell’orientamento e da dicembre andremo agli open day.
Con le nostre prof di italiano abbiamo svolto diverse attività, per capire cosa vorremmo fare:
– Ascolto di una video-poesia di Jacques Brel, “Conosco delle barche”, per poi decidere che barca ci rappresentava meglio: quella che viaggia in gruppo o quella che resta ancorata in porto?
– “Come mi vedo tra vent’anni”, testo su come ci vediamo e cosa ci aspettiamo per il futuro aggiungendo un disegno;
– Lettera a noi stessi del futuro (con tanto di cassetta postale ‘alata’ in cui l’abbiamo imbucata…);
– “Indovina chi dei mestieri” gioco in cui abbiamo messo nella categoria giusta i lavori, manuale, pratico o intellettuale…;
“Mimo dei mestieri” in cui uno di noi pescava una carta, mimava e gli altri dovevano indovinare la professione che stava spiegando a gesti.
Insomma, come avrete capito, tantissime cose per orientarci al futuro!
I prof ci hanno aiutato e ancora ci stanno aiutando a capire quale scuola farebbe al nostro caso, chiarendo i nostri dubbi.
Restate connessi e presto arriverà un’intervista a un vero esperto di orientamento.
Sofia, 3^B, e Leonard, 3^C

