Ciao blog, ma soprattutto bentornati cari lettori!
Oggi vi vogliamo sorprendere raccontandovi tutti i dettagli della mostra “Fuori dai confini della realtà” a Domodossola…

Un’esperienza unica e nuova. Vi starete chiedendo perché nuova? Perché, dal nostro punto di vista, quest’arte non la conoscevamo ancora, e siamo rimasti molto colpiti.
Alle 9 abbiamo preso la vigezzina, e arrivati a Domo ci siamo divisi in due gruppi. Noi abbiamo iniziato subito con la visita della mostra e la guida è partita spiegandoci le caratteristiche principali delle correnti artistiche che avremmo visto nell’esposizione.
Lo sapevate che i soggetti degli artisti del ‘900 sembravano disegnati da dei bambini? Infatti i pittori stavano vivendo in un brutto periodo storico cioè la guerra e pensavano alle gioie che provarono da piccoli, quindi disegnavano così.
I nostri occhi si sono innamorati di due opere in particolare: “Repas Frugal” di Picasso, “Il suonatore di violino” di Chagall.
Speriamo di avervi appassionato abbastanza: correte a vederla!
Adele e Linda, 3^B

Siete pronti ad assistere al racconto della nostra magica giornata alla mostra d’Arte Fuori dai confini della realtà a Domodossola? Vi parleremo delle opere di alcuni pittori come: Osvaldo Licini, Pablo Picasso, Paul Klee, Marc Chagall e altri.
Klee per esempio dipinse ‘Baumgruppe’, un insieme di alberi realizzato nel 1931: è un quadro astratto ed è l’opera che a noi è piaciuta di più.
‘Il suonatore di violino dipinto’ da Chagall è stata l’opera più bella e intrigante, secondo noi.
E poi come ultimo Licini: la maggior parte delle sue opere sono intitolate: “La composizione”: sono molto particolari e semplici, ma con la loro semplicità attraggono i visitatori.
Vi consigliamo di correre a vedere questa mostra perché uscirete molto più colti.
Abbiamo detto tutto, alla prossima caro Blog…
Simone ed Elisa, 3^B

Caro blog,
Oggi vogliamo raccontarti la mostra d’arte “Fuori dai confini della realtà” che abbiamo visitato mercoledì 19 novembre insieme alle altre classi terze.
Abbiamo fatto una visita guidata della mostra e la ragazza che ci ha fatto da cicerone ci ha raccontato come i pittori, tra cui Picasso e Chagall, dipingevano all’inizio del ‘900. C’erano quadri astratti, dipinti, sculture e vasi in vetro.
Noi siamo rimasti colpiti dalle sculture in vetro blu che rappresentavano satiri e diavoli; sapere che sono state fatte a mano ci ha colpito molto data la loro particolarità e precisione.
Abbiamo poi visitato la città di Domodossola e alcuni palazzi e in seguito abbiamo preso il treno e siamo tornati a scuola.
Sofia e Beatrice 3^B

“Fuori dai confini della realtà” è una mostra esposta a Domodossola che la nostra scuola ha deciso di proporci il 19 di novembre. Ma questa mattinata diversa dal solito com’è partita?
Siamo entrati a scuola come tutti i giorni; don Massimo ha fatto l’appello e per i primi 20 minuti ha fatto lezione come sempre. Ma dopo mezz’ora siamo usciti dalla classe e ci siamo riuniti con tutte le altre terze e ci siamo diretti camminando verso la stazione di Santa Maria: qui abbiamo preso la vigezzina e dopo circa 45 minuti di viaggio siamo arrivati a Domo.
Ci siamo suddivisi in due gruppi, un gruppo sarebbe entrato prima e l’altro dopo. Io ero nel secondo gruppo. Intanto che aspettavamo che l’altro gruppo uscisse dalla mostra noi siamo andati al municipio di Domodossola e abbiamo visitato la sala della resistenza dove ci hanno spiegato varie cose come, ad esempio, che Domodossola e altri paesi ossolani nel 1944 hanno formato il primo territorio indipendente d’Italia liberandolo dai nazisti per circa 40 giorni.
Finita la visita al municipio abbiamo fatto un giro nella Domo storica. Poi siamo entrati alla mostra, che era ambientata nel ‘900 con i quadri in stile astratto. La nostra guida era bravissima, spiegava ogni quadro in modo molto preciso, un po’ come se tutti quei quadri li conoscesse da una vita. Il mio dipinto preferito è il SUONATORE DI VIOLINO di Chagall, un quadro che mi ha colpito molto.
Finita la mostra abbiamo ripreso il treno e siamo ritornati a scuola. Grazie mille alla scuola e alla guida per averci regalato questa magnifica esperienza.
Leonardo, 3^B

